Il colpo di Royal Street - Serie Bissonet & Cruz, Investigatori Privati, Libro 1 di Scotty Cade (Anteprima)

Trama:
Quando due pregiati quadri risalenti alla Guerra Civile vengono rubati da una famosa galleria di New Orleans, l’investigatore capo della NOPD Montgomery “Beau” Bissonet e il suo collega sono chiamati a risolvere il caso. Nel frattempo, la compagnia assicurativa della galleria ha inviato in città Tollison Cruz affinché conduca un’indagine indipendente, ma non appena l’uomo incontra il detective, le loro personalità entrano in conflitto e lo scontro è inevitabile.
Il furto diventa subito un caso da prima pagina che coinvolge persone importanti. Quando gli viene ordinato di farsi affiancare da Cruz per arrivare più velocemente a un arresto, Bissonet si infuria. Il rapporto tra i due però si incendia quando scoprono di avere più cose in comune di quanto avessero inizialmente pensato.
Con i dissidi temporaneamente superati, Bissonet e Cruz iniziano a collaborare, ma non si limitano a un rapporto professionale. Tutto sembra arrestarsi bruscamente quando Beau scopre che Tollison ha omesso informazioni sul caso e nascosto un passato decisamente discutibile. Ciò che segue è così scottante da competere col caldo sole estivo della Louisiana.




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Nuovo libro in anteprima, nuova recensione per voi. Questa volta cambiamo completamente ambientazione e l’autore Scotty Cade ci trasporta nella splendida New Orleans. Quanto vorrei andarci, quanto vorrei riuscire ad ambientare una storia in quella città e direttamente nello stato dove si trova. La mia mente vaga quando si parla di New Orleans, è un luogo che mi incanta anche solo sentendolo nominare o guardando alcune foto. Quando è arrivata la mail con le nuove uscite della Dreamspinner ho praticamente fatto la bulla e ho obbligato Ilaria a leggere l’altro che abbiamo scelto perché io volevo assolutamente leggere e recensire quest qui u.u. Sono pessima a volte <3




Ero veramente euforica dopo questa lettura, due begli uomini, un giallo e di sfondo una città che vorrei tanto visitare un luogo che mescola le tradizioni e le culture di Caraibi, Francia e Africa. Un mix di colori e profumi, di moderno e antico che incantano i suoi visitatori.
Non conoscevo l’autore di questo libro, sino a ora non lo avevo mai nemmeno sentito nominare, eppure mi ha piacevolmente colpita.
Il suo stile è particolare, non troppo descrittivo, in alcuni casi anche sin troppo asciutto, eppure riesce a portare il lettore perfettamente nela città di New Orleans fra le sue strade; riesce a renderne l’ambiente e la sua vitalità. È su questo sfondo che si muovono i personaggi del libri e in cui avviene il furto di due opere d’arte di valore e un omicidio; ed è sul luogo del crimine che si incontrano i due protagonisti: il detective della polizia di New Orleans Beau Bissonet e il detective di un’assicurazione Tollison Cruz. I due fanno subito scintille non appena incrociano gli sguardi, fra di loro si avverte odio, ma anche attrazione e questa attrazione alla fine scaturisce in un incontro di fuoco durante una trasferta di lavoro.
Di questo libro mi ha stupito non solo lo stile, ma anche il modo in cui è impostato. Non so come risulterebbe in lingua originale, il mio inglese è pessimo, ma anche se in alcuni momenti la lettura sembra un tantino macchinosa, come se l'autore invece di scrivere sotto ispirazione abbia impostato alcune frasi, alcuni dialoghi tanto da farli sembrare un pochino artefatti, ma è solo una mia impressione. Per il resto mi piace. Come ho apprezzato e mi hanno fatto sorridere i mini salti temporali che introducono molte scene. Frasi come: “nel pomeriggio” o “mezz’ora più tardi a” che introducono questi cambi di scena e questi salti temporali mi fa pensare tanto ad alcuni fumetti italiani come Julia o nel caso fumetti gialli, polizieschi. Ribadisco anche se inusueta come impostazione, mi è piaciuta; non so, ha reso la lettura piacevole, e soprattutto lega molto bene le scene e gli avvenimenti all'interno del libro. Il lettore non si perde negli avvenimenti, non deve tornare indietro a leggere per vedere come sono arrivati in un determinato luogo, l'autore lo introduce sin da subito, riuscendo a descrivere cosa fanno più personaggi nello stesso arco di tempo. C’è una sorta di parallelismo degli eventi riesce a spiegare alla perfezione quanto sta accadendo, senza creare confusione al lettore o senza che l'autore ripeta avvenimenti e concetti. La storia viene portata avanti dai punti di vista dei due protagonisti, ma avanza sempre, senza che si debba ripetere un concetto o un avvenimento.
Una cosa che ho veramente apprezzato del libro poi è come il rapporto fra i due protagonisti non prenda il sopravvento sulla trama poliziesca che è anche la principale, e sulle indagini. Fra i due sì, c’è attrazione, nasce un rapporto fisico, ma solo sul finale il libro si occupa dei loro sentimenti, di cosa accadrà fra di loro per lasciare spazio a una parte totalmente romantica e molto dolce. Insomma l'autore è riuscito a intrecciare alla perfezione il lato giallo della storia a quello romantico, in modo che portino avanti la trama senza però intralciarsi fra loro e dando spazio a entrambi.


Passando alla trama, è un libro molto gradevole, a tratti anche molto ironico; i personaggi, soprattutto i due protagonisti, sono meravigliosi, ma di certo non posso affermare che brilli per originalità. Sia a livello di avvenimenti per quanto riguarda la parte poliziesca che per il lato romantico è un susseguirsi di cliché che però non danno fastidio, sono piacevoli da leggere anche perché usati abbastanza bene e per quanti ce ne siano, alla fine siano anche gradevoli. Sono del parere che sia una lettura piacevole per passare qualche ora della domenica.
Sia per quanto riguarda chi sia il colpevole, sia per la storia romantica, come per il passato di uno dei personaggi sembra tutto abbastanza scontato, ma non per questo non mi è piaciuto leggerlo. A lettura terminata mi sono accorta che è il primo libro di una serie, quindi è anche quello che introduce i personaggi, dà inizio alla loro storia sia come coppia che come investigatori, pertanto mi sono anche resa conto che come introduzione, come inizio va più che bene, i prossimi forse saranno più articolati e con trame più originali, di sicuro li leggerò per scoprirlo.
Una cosa che ho apprezzato tantissimo invece sono i due protagonisti: non solo come sono stati caratterizzati, la loro ironia, ma anche la serietà e la professionalità che dimostrano nel loro lavoro, come anche il modo in cui battibeccano per quasi tutto il romanzo. Ma più di ogni altra cosa mi sono piaciuti esteticamente, entrambi belli, ok, ma non sono impostati come in molti romanzi m/m o come negli Yaoi dove uno dei due ha l’aspetto mascolino, mentre l’altro è delicato, quasi androgino con i tratti molto effeminati. In questo caso sia Bissonet che Cruz sono due uomini in tutto e per tutto, grandi, grossi e maschi xD. Anche l’occhio o l’immaginazione vuole la sua parte dopotutto.


Il finale è molto molto carino, lascia spazio alla parte romantica e alla storia che è nata man mano fra i due protagonisti. Una cosa che ho apprezzato è anche il fatto che i due non si siano guardati e si siano dichiarati amore eterno dopo due secondi. Il loro rapporto nasce piano, con dell’attrazione, con del sano sesso fra due adulti consenzienti, fino a trasformarsi e diventare amore, ma anche quando ne sono consapevoli entrambi, ci mettono un po’ a confessarselo, dopotutto vivono in due città differenti e il lavoro di Tollison lo porta in giro per il mondo a recuperare opere d’arte rubate.
Ma come terminerà fra i due?
Lo saprete solo leggendo questo romanzo carinissimo che si merita quattro piume per lo stile fresco e frizzante, per l'ambientazione e le descrizioni della splendida New Orleans, ma soprattutto per i due protagonisti che sono l'amore. Veramente una splendida e piacevole lettura.





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