L'uomo del terrore di Erica Gatti e Sofia Guevara




Trama:

Quando la giovane e promettente Sof'ja Baryšnikova entra nei Servizi Segreti russi, crede di essere forte abbastanza per affrontare qualsiasi cosa, forte del suo senso di giustizia. Ma nel 2002 la Russia si ritrova catapultata dentro a un incubo: i bambini cominciano a scomparire, e l'FSB si ritrova davanti a un caso che sembra irrisolvibile. Poche tracce e ancora meno piste faranno brancolare la polizia nel buio per due anni, finché compare un nome tra i sospettati. Una flebile speranza che, agli occhi di Sof'ja, sembra solo l'ennesimo buco nell'acqua. Perché il Governo vuole chiudere il caso anche quando il colpevole non sembra esserlo davvero? Chi è veramente l'uomo del terrore? Cosa è successo a tutti quei bambini?

L'uomo del terrore, prequel del romanzo Contaminati, vi porterà a indagare su un orribile mistero insieme a Sof'ja, e tutte le domande porteranno a un solo nome che lei e tutta la Russia non potranno mai dimenticare.

Link acquisto: L'uomo del terrore


***





Quando sono venuta a sapere dell'uscita di questo prequel, ho sentito il bisogno di leggerlo immediatamente. Il romanzo di cui racconta gli artefatti è Contaminati (link recensione contaminati), pubblicato da Centauria, mentre L'uomo del terrore è un self-publishing.
Le autrici, che già mi avevano colpito profondamente in Contaminati, sono riuscite in poche pagine a farmi immergere di nuovo nell'inquietante mondo da loro creato.
Siamo in Russia, nel 2002: una serie di rapimenti sconvolge la popolazione. Svariati bambini spariscono nel nulla, e più passa il tempo, meno sono le probabilità di trovarli.
Chi, come me, ha letto l'opera principale, sa già cosa sta succedendo, ma non per questo non sente l'ansia salire. Anzi, sapere quale sarà l'esito mantiene l'ansia a livelli ancora più alti.
L'uomo del terrore non racconta niente di particolarmente nuovo per chi ha letto Contaminati, eppure in qualche modo arricchisce la visione del lettore, rendendolo testimone diretto di un avvenimento che finora era stato soltanto raccontato indirettamente.
E, secondo me, sarebbe un vero peccato perdersi questo extra.
Consiglio comunque la lettura dopo Contaminati: nonostante sia un prequel, per me è stato meglio riconoscere i vari personaggi e riferimenti man mano che leggevo, piuttosto che incontrarli qui per la prima volta e poi ritrovarli nell'opera principale.
L'unica nota stonata che ho trovato è stato, purtroppo, un errore di battitura nella quarta di copertina. Mi rendo conto che sembra voglia cercare il pelo nell'uovo, ma mi avrebbe dato meno fastidio trovarlo nel testo piuttosto che nella biografia delle autrici.

Questo però non sminuisce il valore dell'opera, che secondo me non può mancare nella lista di chi, come me, ha letto e adorato Contaminati.
Non vi racconto altro, perché non voglio rovinare la sorpresa, ma vi invito ad acquistare il libro (disponibile sia in versione Ebook che in versione Cartacea) e a tuffarvi di nuovo nelle oscure acque già navigate con Contaminati.



Commenti