Vendetta di John Inman (Anteprima)







Quando la vita di Tyler Powell crolla a pezzi a causa di un orribile crimine, il bisogno di vendicarsi prende il sopravvento. Trascorre ogni istante di ogni giorno a rimettere insieme i cocci della sua esistenza spezzata, concentrato su un unico pensiero: la vendetta.

Si arrenderà alla rabbia e diventerà proprio ciò che odia di più al mondo, un assassino?

Solo l’aiuto dell’ispettore della Squadra omicidi Christian Martin, il poliziotto incaricato del suo caso, fa intravedere a Tyler la possibilità di cominciare una nuova vita nell’incredibile abbraccio di un altro amore pronto ad accoglierlo. Un amore che non credeva più di poter avere.

Ma Tyler saprà accettare quell’amore nella sua vita, oppure si è già perso per sempre? Per lui la vendetta è diventata più importante della sua stessa felicità? E della felicità dell’uomo che lo ama? Tyler è determinato a trovare un modo per avere giustizia senza sacrificare la speranza di un futuro con Christian, ma sarà difficile, se non impossibile. E alla fine sarà costretto a prendere una decisione drammatica.


***

Ci ho messo un po’ a iniziare questa recensione, e il motivo principale è questo: Vendetta è un romanzo pieno di spunti, pieno di potenziale, ma che non riesce a svilupparlo pienamente.
Mi spiego meglio: questo romanzo aveva i presupposti per raccontare una storia meravigliosa, drammatica certo, ma piena di potenziale.
Invece, si sviluppa in maniera opposta a quello che pensavo. Può essere un limite mio, ma durante la lettura mi sono spesso trovata in forte disaccordo con la morale dei protagonisti. Le loro azioni non mi sono piaciute molto, soprattutto verso la fine, e faticavo davvero a cercare qualcosa che giustificasse il loro modo di fare.






Tyler, completamente devastato dalla morte del marito, non ragiona lucidamente, e questo è comprensibile. Infatti, trovo sia troppo frettoloso l’interesse che nasce verso il detective Martin. È passato troppo poco tempo dalla morte del marito, considerando anche che Tyler passa il primo mese dopo questo tragico evento in coma, quindi senza rendersi conto di quello che è successo e senza avere modo di elaborare il lutto.
Eppure subito si lega a Christian, il detective, che dal primo momento che l’ha visto (in ospedale, quando ha ricevuto le prime cure dopo l’aggressione che è costata la vita a suo marito) prova qualcosa per lui.
Forse sono troppo romantica, ma trovo che un amore così grande e bello, come quello di Tyler e del marito, non sia facile da cancellare o da replicare con qualcun altro. Sarebbe stato meglio che fosse passato più tempo.
Senza contare che per Tyler sembra comunque più importante la vendetta che Christian. Non è pronto a rinunciarci per niente al mondo, nemmeno per lui.
Non considera che le sue azioni possano avere delle conseguenze, o forse non gliene importa.
Per questo fatico a credere che i sentimenti di Tyler verso Christian siano totalmente sinceri. La vendetta si frappone fra loro, sporca irrimediabilmente un rapporto che sarebbe potuto nascere diversamente, e invece viene nutrito dall’odio e dal rancore che la morte del marito di Tyler si porta dietro.







Nonostante questo, ho deciso che la votazione di questo romanzo sarà 3/5, perché riconosco che aveva un grandissimo potenziale, e che forse i difetti e le scelte di trama da me tanto criticate potrebbero invece essere apprezzate da altri lettori.
Il problema principale è che io non riuscivo per niente a immedesimarmi negli atteggiamenti dei due protagonisti, anzi spesso provavo nei loro confronti un senso di disagio.
Non dico che certi comportamenti non debbano esserci in una buona storia, ma qui sembrano quasi giustificati sopra ogni cosa. Sembra che il comportamento che assume Tyler, la sua rabbia, la sua intenzione di vendicarsi anche a costo di distruggere la sua vita e quella degli altri, siano tutte cose positive. È proprio questo che non riesco ad accettare.







Se leggerete questo romanzo, fatemi sapere se la pensate come me oppure se a voi è piaciuto. Magari, un punto di vista diverso potrebbe aiutarmi a capire e a vedere questa storia in modo diverso.
Il romanzo, edito da Dreamspinner Press, sarà disponibile dal 19 settembre.


Commenti