Smoky Mountain Dreams di Leta Blake

Il 4 settembre è uscito questo libro, Smoky Mountain Dreams di Leta Blake edito dalla Triskell edizioni, e al momento uno dei miei libri preferiti, che mi ha straziato e fatto piangere come una fontana.
Sono immensamente dispiaciuta di non essere riuscita a pubblicare la recensione in anteprima, ma presa dalle ferie, da due Blog Tour a cui stiamo lavorando, alla fine le letture si sono sovrapposte. Solo io riesco a fare una cosa del genere quando posso passare le mie giornate unicamente a leggere.
Voglio avvisare che probabilmente la recensione sarà molto, molto lunga. Il libro non è breve, ma più di ogni altra cosa tratta diversi argomenti, tutti interessanti e importanti di cui mi piacerebbe parlare. Ovviamente, soprattutto chi segue il blog, saprà che se una cosa mi piace io tendo a vaneggiare e a sproloquiare tantissimo, ma non posso farci nulla, è che mi disegnano così XP.





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Smoky Mountain Dreams
di Leta Blake


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Trama:

A volte, per resistere, bisogna lasciarsi andare.
Dopo aver abbandonato la sua carriera come cantante country a Nashville, Christopher Ryder è felice di esibirsi al parco divertimenti Smoky Mountain Dreams nel Tennessee. Tuttavia, anche se sua nonna lo ama per quello che è, lui si sente dolorosamente invisibile per tutti gli altri. Anche quando è sul palco, Christopher è alla spasmodica ricerca di qualcuno che sappia vederlo per ciò che è davvero.

Jesse Birch è un bisessuale che non ha tempo per gli appuntamenti. Impegnato a crescere due figli e a combattere con la famiglia della loro madre, finita in coma in seguito a un tragico incidente stradale, non vuole altro che avventure di una notte. L’ultima cosa che desidera è innamorarsi del suo cantante locale preferito, ma quando Christopher entra nella sua oreficeria, nel cuore di Jesse inizia a risuonare una nuova melodia.


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Conoscevo Leta Blake come scrittrice? Sì, ma mai letto libri solo suoi; ho letto alcune sue opere scritte a quattro mani con Keira Andrews e che ho apprezzato veramente tantissimo, hanno uno stile delicato, delle stupende favole moderne (qui e qui potete trovare le recensioni dei due libri in questione).
Il libro che mi accingo a recensire invece è scritto solamente dall'autrice, ma lo stile rimane quello pulito e delicato che ho trovato anche negli altri. Uno stile bellissimo che adoro, che riesce a dosare introspezione, descrizioni, dialoghi in maniera perfetta. Eppure non è solo quello, l’autrice ti trasmette le emozioni dei protagonisti, arrivano diritte al cuore e personalmente mi hanno fatto versare un mare di lacrime.
Leggendolo in maniera superficiale si potrebbe pensare alla classica storia d’amore, l’incontro fra i due protagonisti, le loro paure e indecisioni. Eppure non è così, è molto più complesso. La storia tra Christopher e Jesse è complessa, profonda. All’inizio è solo attrazione, non vogliono una storia seria, il primo per paura di essere ferito per l’ennesima volta, anche se desidera tantissimo un compagno da amare e che lo ami. Per Jesse la storia è molto più complessa, ha dei figli piccoli, ha una moglie come verso la quale si sente in colpa e ancora in dovere. Entrambi hanno un passato tragico e doloroso di cui si portano gli strascichi nel presente. Anche solo la loro storia, i loro problemi, gli avvenimenti che ruotano attorno alla loro vita renderebbe il libro un gioiello. Metti lo stile dell’autrice, le sue descrizioni, questo luogo degli Stati Uniti dove si dà l’ampia dimostrazione che non ci sono solo cowboy che se ne vanno in giro a petto nudo, ecco che nasce una storia stupenda. Inserisci infine quel tocco di realismo, quei problemi più o meno accentuati che tutti affrontiamo, molto di più i due protagonisti, ed ecco che viene fuori un romanzo veramente degno di nota. Qualcosa che mi ha
colpito, fatto innamorare di personaggi e luoghi, che mi ha straziato il cuore e fatto versare un mare di lacrime. Qualcuno tempo fa, tanto tempo fa diceva che io fossi di lacrima facile, forse un po’ è vero, eppure mi sono accorta che solo le storie scritte bene, quelle dove il dramma è ben delineato mi fanno versare mari di lacrime.
Bruce McCamish Photography

Analizzando il libro, la trama non è troppo complessa, parla di Christopher e Jesse, del loro incontro e della storia d’amore che man mano nasce fra di loro. La parte importante è il passato fra i due, le varie sottotrame, gli avvenimenti e i personaggi che ruotano attorno ai due protagonisti, come è importante il loro passato e gli strascichi che li hanno seguiti per tutta la vita.
Sono tanti avvenimenti, flashback del passato, ricordi, che creano un libro veramente stupendo, attimi che legano l’intera trama e parlano dei protagonisti, ma anche delle figure positive e negative che ruotano attorno a loro. Parlano di avvenimenti importanti che li hanno portati al punto dove sono ora e poi c’è veramente molto altro.
Smoky Mountain Dreams è un romanzo che per molti verrebbe messo in un’unica categoria, quella dei M/M Romance perché ci sono due uomini e una storia d’amore. Partendo dal punto che di romanzi M/M ce ne sono diversi tipi e non è perché ci sono due uomini che fanno sesso automaticamente diventano dei romance, come non è detto perché ci sia una storia d’amore non debbano parlare di altro, il libro che ho letto è un vero gioiellino. Ha una storia d’amore, eppure dal mio punto di vista la trama principale, i punti importanti del romanzo sono altri: l’eutanasia, il diritto di morire con dignità senza dover rimanere attaccato a una macchina per poter respirare e senza renderti conto di quanto ti accade attorno. Un altro punto importante è la famiglia, l’accettazione dei figli che questi siano etero o meno, stargli vicino e non giudicarli come se fossimo tornati nel medioevo. Si parla di omofobia, di odio, di incomprensioni. Si parla di fede e di come ogni persona vede e crede in Dio a modo suo; non è giudicando gli altri, condannandoli all’inferno e alle fiamme eterne che si crede in Dio o in una qualsiasi entità superiore.
È un libro dove si parla di bisessualità, dove le donne hanno una parte importante e non svaniscono nel nulla solo perché è messo nella categoria M/M.
Un libro con personaggi complessi, che questi siano i due protagonisti con tutto il loro bagaglio di emozioni e ricordi, o siano i loro familiari, le persone accanto a loro. L’autrice ha fatto un ottimo lavoro, li ha descritti, caratterizzati e resi vivi. Ognuno con le sue peculiarità, le sfaccettature, i suoi pro e i contro. Ho letto di persone reali, che apparivano e si muovevano tra le pagine del libro, uscivano dal mio e-reader per mostrarmi il loro mondo.
Persino i due figli di Jesse hanno un ruolo importante in questo romanzo, non sono solo due bambini che accettano quanto gli accade attorno, tutt’altro. Soprattutto la più grande, Brigite, ha un carattere complesso, una speranza nel cuore, il desiderio di riavere sua madre. Eppure a un certo punto anche lei si rende conto di quanto la donna sia intrappolata, di quanto non possa essere felice e che non è più lei. Il corpo che vede sul letto, lo sguardo vuoto non è di certo la donna che conosceva, che ricordava. Sua madre è volata via e ora anche il suo corpo ha bisogno di essere liberato da una stanza di ospedale.
Un punto che mi ha fatto versare un mare di lacrime è un riferimento a un libro che lessi tanto tempo fa, quando ero solo una ragazzina, avrò avuto dodici anni. Qualche intuizione l’ho avuta quando Brigite parla di voler finire mille gru per poter poi esprimere un desiderio, ne ho la conferma di quando parla di Sadako e del fatto che lei è riuscita a terminare le sue gru per esprimere il desiderio. Il riferimento che l’autrice fa è di un libro scritto da un autore austriaco,  Karl Bruckner, che nel 1961 scrisse un libro stupendo: Il gran sole di Hiroshima e qui la trama, dove la protagonista per vedere esaudito il suo desiderio deve riuscire a creare mille gru di carta.
Il riferimento a questo libro mi ha messo tanta tanta malinconia, perché è un racconto che ho amato e che al tempo stesso mi ha straziato.

Sembra che io sia stata meno prolissa del solito, forse ho imparato il dono della sintesi, non so, pertanto concludo qui la mia recensione dicendo di leggere questo romanzo e dargli una possibilità, di leggerlo con occhi differenti, dando importanza non solo alla storia d’amore, ma a quei piccoli avvenimenti e ricordi che lo rendono un romanzo completo, reale e vero. Cercate di osservare il percorso personale e di crescita dei due protagonisti e assieme a loro anche delle persone che li circondano, che sono importanti e ben caratterizzate proprio come loro.

Cinque piume e complimenti alla scrittrice, ma anche alla traduttrice e a tutto lo staff della Triskell che mi ha dato la possibilità di leggere quest’opera.



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