Villerouge di Enys LZ (Anteprima)

Trama: 
Villerouge è un paesino qualunque abbarbicato sul pendio di una montagna qualunque dove non succede mai niente.
Tranne che in autunno, quando i boschi attorno a Villerouge si colorano di tutte le calde sfumature del rosso. Ecco che allora i turisti scoprono la bellezza primitiva di quei luoghi incontaminati e portano con loro movimento, aspettative, novità. Il paese torna a vivere.
L'autunno è bellissimo a Villerouge.
Ma il giorno in cui Scott vede Zeph per la prima volta non è autunno.
È primavera. Una primavera piovosa, fredda e noiosa.
Nessuno arriva a Villerouge in primavera.
Nessuno tranne Zeph, che non è il suo vero nome.
E che forse sta fuggendo da qualcosa e sulla strada di Scott ci è solo capitato per caso.


Link acquisto: Villerouge


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Salve, eccomi qui con una nuova recensione.
Prima di iniziare con la recensione vera e propria, lascerò qualche link. Il libro che ci è stato chiesto di recensire si può annoverare nel self publishing, in questo caso però dietro a tutto il lavoro di revisione, grafica e via dicendo c’è un collettivo letterario indipendente nato da poco, che si chiama LUX LAB e tratta libri e racconti MM e LGBT: qui e qui potete trovare il link al sito web e alla pagina di facebook.
Solitamente non recensisco libri self publishing, tranne delle rare eccezioni; in questo caso è stata fatta perché ho riconosciuto un nome all’interno del collettivo letterario, di cui conosco alcuni lavori e li adoro. Insomma, sapevo in parte a cosa andavo incontro.
Ma ora passiamo alla recensione vera e propria; oggi vi parlerò di Villerouge di Enys LZ, un romance MM che mi ha colpito molto.
Dunque, la trama del romanzo è decisamente semplice, nulla di troppo articolato e complesso, ma proprio nella sua semplicità mi è arrivato tantissimo. Altro punto a favore di questo libro è lo stile dell’autrice, veramente impeccabile, pulito. Mi è piaciuto il modo in cui ha usato le parole, come descrive questa cittadina apparentemente persa tra i monti e circondata dai boschi.
Adoro le descrizioni, ma anche l’introspezione dei protagonisti, il modo in cui fluiscono i loro pensieri, come si avverte la malinconia, il dolore, i loro dubbi.
Le scene dove Scott canta sono di una bellezza assoluta, grazie anche allo stile dell’autrice, al modo in cui le ha descritte: nella mia mente si è formato un luogo meraviglioso, una casa persa tra la natura, la primavera che fa fatica ad arrivare, e questo ragazzo che canta una lenta melodia, come se fosse una creatura fatata che vive nei boschi.
Altra scena stupenda è il momento in cui Scott e Zeph si avvicinano, quando Scott canta per lui sfiorandolo. Sembrano momenti magici, come dei sogni.



Questo romanzo mi ha tenuto sveglia per una notte: ne ho letto metà, fino a quando non sono crollata per la stanchezza. Il giorno dopo però dovevo assolutamente terminarlo, per sapere cosa sarebbe accaduto, come sarebbe finito.
Il triangolo amoroso all'interno della storia è un po’ un classico, però qui l’ho apprezzato, come mi è piaciuta la sottile gelosia di Jason, ma allo stesso tempo non imporsi verso il suo migliore amico.
I personaggi sono ben delineati, ben caratterizzati, i due protagonisti soprattutto hanno un buon background, che viene svelato man mano che la storia va avanti. Li scopriamo insieme alla trama, una pagina dopo l’altra.
Forse quello più misterioso, quello con un po’ meno caratterizzazione è lo stesso Jason: sarebbe stato interessante scoprire qualcosa di più su di lui, sul suo legame con Scott e del come mai le cose tra loro non siano andate oltre l’amicizia.



Un romanzo interessante Villerouge, delicato, una storia che quasi in punta di piedi tocca diversi argomenti, non solo l’amore, ma anche il non essere capiti, i genitori che maltrattano i figli. Argomenti complessi, dove forse l’autrice non li approfondisce, ma allo stesso tempo si avvertono il dolore e i segni che determinati eventi hanno lasciato su di loro.


Un libro consigliato, una storia d’amore delicata e passionale che si merita quattro piume.

Bravissima l’autrice e tutti coloro che hanno collaborato al libro.



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