Nord contro Sud di Jules Verne



La storia si svolge negli Stati Uniti durante l'anno 1862, vale a dire nel periodo della Guerra di secessione terminata con la resa del generale Lee davanti alle truppe nordiste del generale Grant tre anni dopo. Il teatro degli eventi è tra la Florida settentrionale, dove si trova la piantagione di "Camdless-Bay", e quella meridionale in cui c'è anche Everglades, regione paludosa subtropicale e di difficile navigabilità.

L'azione si svolge lungo il fiume San Giovanni (fiume che bagna il paese da nord a sud), ove la navigazione viene effettuata da grandi battelli a vapore muniti di ruota idraulica per i coloni più ricchi e navi a vela per quelli più poveri. James Burbank, proprietario di una piantagione è un uomo di 45 anni originario del Nord ma residente in uno stato del Sud dell'unione; egli utilizza manodopera nera nei suoi terreni, cercando però d'applicare principi d'umanità e uguaglianza delle razze, in anticipo sui tempi e in contraddizione con le idee dei piccoli proprietari bianchi della regione.



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Cari lettori, oggi mi accingo a scrivere una recensione con la consapevolezza che forse non sarà molto utile per voi. Questo perché Nord contro Sud di Jules Verne non è affatto facile da trovare. Devo ringraziare la riapertura delle biblioteche, perché altrimenti non so come avrei fatto a leggerlo (per cui, se vi ispira, vi consiglio di cercarlo nella Biblioteca della vostra città).
Vi chiederete come mai mi sono andata ad impelagare in un libro simile, visto che era così difficile trovarlo. Questo romanzo fa parte di un progetto più ampio, di cui ancora non vi posso dire molto. Rimanete sintonizzati su Piume Di Carta e su LSD – Leggere, Sognare, Divertirsi (la nostra rivista), per saperne di più.
Ma veniamo alla storia.
Io con Verne ho avuto un rapporto strano: l’ho scoperto da adulta, e ho avuto l’impressione di non essere riuscita per davvero ad apprezzarlo, visto che scriveva per un target più giovane. Non che non mi piacesse, ma facevo fatica ad identificarmi con la storia e i personaggi.
In Nord contro Sud ho trovato una struttura fatta per lettori più maturi, dove è chiaro il cambio di target. Ho anche apprezzato tantissimo che la narrazione e la storia reale si siano fuse perfettamente.
Ogni tanto, l’autore fa degli excursus per aggiornare il lettore sull’andamento della Guerra di Secessione, ed è una cosa che mi è piaciuta tantissimo, perché dà l’impressione che si stia redigendo una cronaca storica piuttosto che un romanzo.
E mi piace, perché dà a tutto quanto un’aria davvero realistica, verosimile. In certi momenti si ha l’impressione di leggere proprio resoconti del tempo, scritti da qualche giornalista.
La storia di per sé è carina, mi ha intrattenuta benissimo, ma credo che il punto forte del romanzo sia proprio il collegamento con gli eventi reali.
Ve lo consiglio? Beh, Verne si consiglia a prescindere, ma a maggior ragione questo romanzo che, per me sicuramente, è poco conosciuto merita di essere letto. Spero che abbiate più fortuna di me nel trovarlo.
Fatemi sapere se conoscevate già questo romanzo, se vi è piaciuto oppure se avete altri romanzi di Verne da suggerirmi, possibilmente tra quelli meno conosciuti. Insomma, scovatemi qualche tesoro nascosto.
Alla prossima recensione.


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