Blue Notes di Shira Anthony (Anteprima)







Oggi vado a recensire il primo libro della serie Blue Notes, di Shira Antony. Il romanzo sarà disponibile per l'acquisto Martedì 30 Maggio.

TRAMA:

Forse è colpa del jet lag. Jason Greene pensava di avere tutto dalla vita: il lavoro dei suoi sogni in un rinomato studio legale di Filadelfia, una fidanzata bellissima, e tanti soldi da non sapere neppure come spenderli. Quando scopre la futura sposa a letto con un altro, è costretto a riconsiderare la sua vita e tutte le scelte fatte fino ad allora. Senza quasi riflettere, deciso a fuggire da tutto e da tutti, prende un aereo per Parigi, con la speranza di trovare lì un po’ di pace.
Ma il periodo di riposo di Jason si tramuta in un viaggio del cuore quando incontra Jules, un violinista jazz in difficoltà e con un grosso peso sulle spalle. Nella città dell’amore, non ci vuole molto prima che i due si trovino a dividere il letto. Eppure, come entrambi capiranno presto, nessuno può sfuggire al proprio passato. Prima o poi, dovranno guardare in faccia la realtà.




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Se c'è una cosa che amo sono i romanzi che sanno catturarmi dal primo capitolo fino all'ultimo.
Blue Notes è uno di questi. Ho iniziato a leggere in treno, durante un viaggio lungo quattro ore, e sono riuscita a finirlo prima di arrivare a destinazione. Ero letteralmente impossibilitata a staccare gli occhi dalle parole, completamente rapita dall'atmosfera della storia.
La dolcezza della storia di Jason e Jules è palpabile fin dall'inizio. Jason rimane infatti incantato da Jules e dal suo modo di suonare, mettendo in dubbio la sua convinzione di essere etero. E Jules continua a provocarlo, perché anche lui sente un legame con Jason fin dal primo momento.
I due cominciano a vivere in simbiosi praticamente da subito, anche per colpa delle difficoltà in cui Jules si trova e che Jason contribuisce a risolvere.
Una piccola nota negativa è, forse, l'eccessiva bontà di Jason e di sua sorella: offrono a Jules un tetto, gli comprano dei vestiti e Jason, in particolare, si mette in moto come avvocato per aiutare il fratello di Jules. Per una persona appena conosciuta mi è sembrato un po' troppo frettoloso, ma alla fine non riesce a scalfire la bella sensazione che questo romanzo mi ha lasciata.
Questo perché descrive perfettamente come l'amore, sebbene sia a prima vista e ancora un piccolo bocciolo, è forte, tanto che l'unione dei due li porterà ad affrontare i fantasmi del passato.
Per Jules, la tragica storia che l'ha portato ad andarsene di casa, per Jason, l'abbandono della musica.
I due si supportano a vicenda e si aiutano a superare i loro traumi, con dolcezza e amore.
Mi è piaciuto moltissimo il personaggio della sorella di Jason, Rosalie: giovane stilista dalla mente aperta che accetta e sostiene il fratello, qualsiasi cosa faccia.
Mi piace quando vengono descritti personaggi femminili positivi. Purtroppo, soprattutto nei romanzi
a tema M/M, a volte i personaggi femminili tendono a essere dipinti come antagonisti. Invece Rosalie è ben costruita e, col suo arrivo, porta un'aria fresca e frizzante alla narrazione.
Persino il personaggio di Diane, ex fidanzata di Jason e motivo per cui l'uomo decide di partire per Parigi, non è così male come avevo pensato. Certo, il suo arrivo porterà scompiglio tra i due protagonisti, ma Diane agisce inconsapevole del fatto che Jason ha deciso di andare avanti con la sua vita, e di iniziare un nuovo percorso proprio con Jules.

Mi sono ritrovata, dopo aver terminato l'opera, a rileggere persino le parti che più mi avevano colpito. Sono veramente contenta di aver letto questo romanzo.
Consiglio la lettura a chi cerchi un'opera piacevole, che lasci una sensazione di appagamento una volta terminata la lettura.


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